Pubblicato il

Tre idee per una gita fuori porta nei dintorni di Firenze

Chi non conosce i tesori di Firenze che ogni anno stregano con la loro bellezza un numero grandissimo di visitatori? Che Firenze con i suoi Uffizi, Santa Maria in Fiore, Ponte Vecchio e tutte le altre sue meraviglie sia una delle città più belle del mondo non vi è ombra di dubbio, ma in questo articolo Firenze sarà solo il nostro punto di partenza. Vogliamo infatti proporvi alcune località nei dintorni del capoluogo fiorentino ideali per un pomeriggio lontano dal caos della città e perfette per una gita fuori porta.

 

Iniziamo con la Certosa del Galluzzo che sorge a sud di Firenze arroccata su una collina. Questo monastero è stato per lungo tempo uno dei più potenti d’Europa e per la sua influenza ha custodito fino all’arrivo di Napoleone moltissime opere d’arte di grande valore.

Dalla struttura particolare questo monastero sembra piuttosto una rocca fortificata sia per la sua struttura che per la sua posizione in sommità di un colle. L’abbazia è composta da diversi edifici di cui il primo è il palazzo Acciaioli, voluto da Niccolò Acciaioli, un personaggio di spicco della vita fiorentina, che destinò inizialmente questo edificio merlato per avviare i giovani alle scienze. Qui era custodita una grandissima biblioteca, adibite dopo l’alluvione del secolo scorso al restauro dei libri e non visitabili. Può essere invece visitata la Pinacoteca al primo piano che riunisce opere molto importanti del Pontormo come il Ciclo della passione, e di altri artisti quali Cosimo Gamberucci, Giovanni Bilvert e Orazio Fidani.

All’interno dell’abbazia è inoltre di particolare interesse la chiesa dedicata a San Lorenzo che segue nella sua architettura lo stile manieristico, con i suoi numerosi dipinti e affreschi e con l’imponente altare marmoreo. Dalla Chiesa poi si può accedere a un bellissimo chiostro rinascimentale ornato da un pozzo e da celle dove un tempo dormivano e pregavano i monaci.

 

Per chi volesse respirare un’atmosfera medievale a metà tra storia e leggenda consigliamo una visita a Malminate, un borgo medievale ad ovest da Firenze, che ha la particolarità di essere stata la prima città ad essere circondata da una cinta di mura con apparato a sporgere in maniera completa. E se questo non basta per farvi rizzare le orecchie vi diciamo anche che l’edificazione delle sue mura fu guidata da Brunelleschi.

 

Il nome di questa città si deve a una leggenda che vuole che in una locanda situata in questo luogo si trovò a soggiornare Sant’Ambrogio. Il Santo quale al momento della sua partenza, disgustato per la pessima accoglienza durante il soggiorno del proprietario della stazione, e ritenendo questi in combutta con il diavolo, esclamò Mala Mantilia, ovvero tovaglia cattiva. Appena Sant’Ambrogio lasciò la locanda su aprì una voragine nella terra che fece sprofondare la stazione, l’uomo e tutta la sua famiglia.

 

Leggenda a parte è molto gradevole passeggiare per le stradine di Malmantile, che offrono scorci suggestivi, laboratori artigiani, piccoli ristoranti, osterie e negozi di alimentari dall’aspetto di una volta.

Inoltre in questo borgo a cavallo tra maggio e Giugno si svolge una Suggestiva Festa Medievale.

 

Infine per gli amanti della cucina toscana e dei vini di questa regione è d’obbligo una visita a Castelfalfi un suggestivo borgo immerso in verdi colline da cartolina ad un’ora da Firenze. In una tenuta grande tre volte il principato di Monaco si producono i vini e l’olio toscano di Castelfalfi. Qui è possibile visitare le vigne, le cantine ed il frantoio e scoprire i metodi tradizionali con cui vengono prodotti queste specialità locali. Nel borgo poi si può fare una gradevole passeggiata, visitare le numerose botteghe di prodotti gastronomici locali e di artigianato, e godere di una splendida vista particolarmente suggestiva al tramonto.

I veri amanti della natura potranno inoltre fare passeggiate in mountain bike o camminate nei boschi vicino al borgo alla ricerca di funghi e tartufi.